Archivio di novembre 2010

Ricordando Silvio Amateis

lunedì 29 novembre 2010

Se dopo quasi cinquanta anni mi sono “riconciliata” con il disegno lo devo unicamente a Silvio Amateis,  maestro ed amico.

In terza media mi avevano rimandata in matematica e disegno.  A distanza di tempo ricordo ancora il commento dell’insegnante quando vide l’ennesimo vaso sproporzionato. Avevo già capito dal suo sguardo cosa stava pensando in quel momento: ero irrecuperabile.

Quando raggiunsi il traguardo della pensione, con un gesto inconsulto dettato da un moto di incoscienza, mi iscrissi all’Hobby Art. Alla prima lezione Silvio mi disse di disegnare una casetta  e due nuvolette. Terminato il mio primo “capolavoro” si avvicinò,  prese la gomma e cancellò le nuvole; aveva ragione perchè erano piatte e identiche a quelle che disegnano i bambini all’asilo. In realtà mi insegnò il primo trucco della mia nuova “carriera” di futura pittrice. Per gonfiarle non si deve usare la matita, bensì la gomma, sfumandole.

Fu così che, lezione dopo lezione cercando ogni volta di dare  un  po’ di “gheddu” a quello che stavo facendo: imparai finalmente a disegnare! Grazie Silvio.

Marina Borge

castries scrive…

lunedì 29 novembre 2010

abbiamo già ricevuto mails dagli amici di Castries, eccovi un blog in cui si parla di noi

http://castries.blogs.midilibre.com/archive/2010/11/23/castries-volpiano-un-jumelage-sous-le-signe-de-l-amitie-offi.html

Gemellaggio sotto un buon auspicio

giovedì 25 novembre 2010

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Nonostante Volpiano non abbia potuto mostrare la corona delle Alpi che la circonda e la pioggia ci abbia bagnato è stata una bellissima esperienza.

Ora il bell’ ulivo, dalla chioma  argentea, dono di Castries, abbellisce la nostra piazza principale e una targa ne testimonia l’evento.
Significativa la cerimonia del gemellaggio alla sala polivalente dove i sindaci hanno evidenziato l’importanza reciproca di conoscere modi diversi di affrontare i problemi, che spesso ci accomunano.
Una grande commozione poi, è scesa su tutta la sala quando la Filarmonica  ha suonato gli inni nazionali.
Commenti molto positivi hanno riguardato la visita all’azienda SPEA.
Riguardo alle visite turistiche un solo rammarico: il tempo che inesorabile è volato via.
Ho sentito molti apprezzamenti per la cena medioevale con molti interessi alla scuola di cucina che ha dato una dimostrazione molto gradita.
Non meno gradita la serata con  bagna cauda e quaiette.
L’evento si è concluso con l’allegro pranzo al centro Riboldi dove si sono intervallati gustosi manicaretti casalinghi con canzoni e brindisi.
Personalmente io e la mia famiglia siamo stati davvero onorati d’aver ospitato delle persone cosi simpatiche.
Ci siamo ripromessi di incontrarci ancora.

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Piera

Gemellaggio: come è andata

martedì 23 novembre 2010

eccoci qui a raccontare com’è andato il primo round del gemellaggio: io direi benissimo!

i francesi, 30, sono arrivati venerdì pomeriggio, col sole e con ulivo da regalarci. Purtroppoil sole non ha continuato ad accompagnarli e le visite turistiche (Venaria e Torino) si sono svolte sotto la pioggia.

Solo domenica mattina ci ha lasciato unpo’ in pace per poter vedere almeno un po’ di Volpiano: un salto alla Filarmonica, la vista del castello dal cortile della signora Murri che ci ha accolto e mostrato pure la sua antica casa, una passeggiata fino alla Madonna delle Grazie aperta per noi da un rappresentante del comitato, la Confraternita dove gli ospiti hanno potuto ascoltare anche l’organo. un salto a Fruttuaria accolti dagli amici dell’Associazione.

Il sabato pomeriggio era stato dedicato alla parte “ufficiale”. I due sindaci hanno scoperto la targa posta sotto l’ulivo e alla polivalente un sacco di gente, qualche discorso ma soprattutto il giuramento dei due sindaci e gli inni suonati dalla Filarmonica (che si è esibita pure nell’inno in occitano, Coupo santo)

Il sindaco francese si è preso il microfono, per cantare meglio, il nostro ha preferito non farlo (è stonato!)

Bello l’intervento del neo presidente del consigli comunale dei ragazzi: non solo bello il senso ma era pure provvisto di una giovane interprete personale.

E le serate? e i pasti?

al Borgo Rumero venerdì serata medievale, alcuni degli ospiti si erano preparati un abito adeguato, con gara di tiro alla fune (vinta dai francesi) esabato bagna caoda e quaiette ma anche qualche pizza.

domenica poi pranzo al Riboldi con 7 antipasti!

La permanenza nelle famiglie volpianesi è stato uno degli aspetti piacevoli del soggiorno sia per gli ospiti (così hanno detto) che per tutti noi che abbiamo ospitato persone veramnte simpatiche che speriamo di riincontrare presto.(tra gli ospitanti diversi bloggers Cauda, Piera Camoletto, Giuse Ferrero Merlino e io)

Oltre agli aspetti istituzionali e personali si sono gettate le basi per altri incontri e scambi:  il direttore della scuola di musica di Castries, ospite di Pina Camoletto direttrice del Lessona, ha preso contatti non solo con l’Istituto stesso ma con la Filarmonica, il giovane dirigente del judo ha passato la mattina di domenica con gli amici del Judo azzurro, si sono poste le basi di scambi con le associazioni culturali ma anche con realtà produttive. Molto interessante, a detta di tutti i partecipanti l’incontro tra una delegazione qualificata e la direzione della SPEA.

Il prossimo incontro? a Castries in primavera per una cerimonia analoga che completerà la parte ufficiale. Dovrebbe essere amarzo o aprile per non rischiare neve e gelo sulle montagne, facendo lo slalom tra le loro elezioni cantonali, 2 domeniche in marzo e le nostre(le amministrative saranno probabilmente in maggio ma le politiche?)

intanto un grazie a tutti quanti hanno partecipato a rendere piacevoli e amichevoli le giornate dei nostri ospiti (nous sommes tombès sou le charme des habitants de Volpiano” mi hanno scritto) e cominciate a pensare cosa possiamo regalare noi

PS le foto seguiranno

gemellaggio

mercoledì 17 novembre 2010

eccovi le ultime notizie sul gemellaggio Volpiano/ Castries:

Venerdì 19 verso le 16 arriveranno 30 cittadini di Castries, sindaco, consiglieri, membri del comitato di gemellaggio, rappresentanti di associazioni sportive e culturali, saranno tutti ospiti di 14 famiglie volpianesi.

Dopo un primo saluto in Municipio una loro delegazione visiterà la Spea.

La sera tutti alla cena medievale del Borgo Romero insieme al Consiglio Comunale de Ragazzi.

Sabato mattina gita guidata al palazzo e ai giardini di Venaria poi pranzo in famiglia

Nel pomeriggio di sabato i momenti ufficiali ai quali, naturalmente, è invitata tutta la cittadinanza

alle 16 incontro davanti al Comune, per accogliere il regalo che ci portano

cos’è?? una sorpresa, per scoprirlo venite anche voi!

vi dico solo che è una sorpresa piuttosto “consistente”, non si mangia :-), è per tutti, e si spera, resterà…

poi tutti in corteo, con la banda, si va alla polivalente

alle 16.30 alla Polivalente la cerimonia ufficiale:

Consiglio Comunale speciale,  inni, due parole, giuramento dei due sindaci con le fasce (secondo quanto prescritto dall’Unione Europea) e anche un piccolo rinfresco

Alla sera gli ospiti assaggeranno bagna cauda e quaiette! (non offendetevi se li facciamo passare davanti alla coda! è perchè poi vogliamo portarli fino a Torino a vedere luci d’artista).

e, visto che Torino la vedranno, almeno un po’, sabato sera, abbiamo pensato di modificare il programma e Domenica mattina far visitare loro Volpiano. L’appuntamento è alle 9.30 circa davanti al comune, chi vuole incontrarli e accompagnarli è benvenuto

e poi?

a inizio primavera ci aspettano a Castries! chi vuol venire?

per ora vi aspettiamo tutti sabato pomeriggio, facciamo fare bella figura a Volpiano!

VAUDA: polmone verde o brughiera?

giovedì 11 novembre 2010

Prendendo spunto da alcuni precedenti articoli inerenti la Vauda e dintorni, vorrei aggiungere alcune considerazioni.

Già nel passato contadino di Volpiano, avere terreni in Vauda era un problema: non erano irrigui ed il raccolto cresceva a stento. In compenso crescevano grandi piante , specie il rovere ed il carpino. Ora, complici  la siccità, le malattie ed anche le motoseghe, le grandi piante hanno lasciato spazio ai rovi e alle rubinie. I sentieri un tempo ombrosi sono diventati piste da trial e ricettacolo di immondizie. Evidentemente i proprietari di questi terreni cercheranno in tutti i modi di vendere realizzando guadagni un tempo impensabili. Già negli anni ’60 questo è avvenuto con terreni molto più fertili sui quali è nata la principale attrazione di Volpiano: LA BP. (Si vede anche dallo spazio).

E poi…la cosidetta generazione dei sessantottini, dopo aver abbondantemente banchettato alla torta del benessere , lasciando briciole tutt’intorno al tavolo (immondizie), dovrebbe lasciar spazio alle nuove generazioni.  Anche loro hanno diritto di intingere il dito nella torta. Già avranno l’ingrato compito di pulire il tavolo dalle briciole e pagare il conto, visto che ancora il conto non è stato pagato!

L’augurio che mi sento di esprimere ai giovani, imprenditori e politici è che possedendo loro una nuova cultura e formidabili strumenti tecnologici, siano più sensibili e rispettosi per l’ambiente.

Basta aprire il giornale o accendere la televisione e constatare i reali danni creati dalla cementificazione selvaggia da nord a sud del “Bel Paese”

“Noi speriamo che non piova…”

Daniela Boscarato


UNO SGUARDO AL FUTURO

mercoledì 10 novembre 2010

Proprio oggi il presidente della provincia Saitta ha espresso la sua preoccupazione per la rapida diminuzione dei terreni coltivabili.

Saitta ha invitato i politici ad essere più lungimiranti ed a  fare  anche scelte impopolari  per salvaguardare il territorio.

(“La scienza medica ha fatto molti passi avanti ma….. non ha ancora trovato la formula che ci permetta di nutrirci con metallo e mattoni.

Peccato risolveremmo tanti problemi! ” )

Piera

Cimitero – Una riflessione sui lavori in corso

mercoledì 10 novembre 2010

Ho molte perplessità sull’ AMMODERNAMENTO del cimitero. Capisco che debba essere fruibile dagli anziani, dai disabili, da chi entra in macchina con il permesso speciale, ecc.
Però sento che questa “spianata” (oltre che essere brutta esteticamente) prima o poi si ritorcerà contro di noi. Spero che non capiti nessuna alluvione, perché mi sa tanto che sarà tutto sommerso, nonostante i tombini. Lasciare un po’ di terra e ghiaia permetterebbe un migliore assorbimento dell’acqua. Tutto questo cemento, questi autobloccanti, questa pulizia, questo “migliorare” (e non è solo riferito al nostro cimitero, ma al mondo che stiamo costruendo oggi) mi fa molta tristezza ed anche rabbia. Ormai tutto dev’essere solo più fatto in funzione del nostro modo di vivere, non della natura o del paesaggio o dell’armonia.
Mi dispiace vedere queste cose e pensare che un domani le generazioni future pensino che non ho fatto niente per evitarle. Quindi almeno lo scrivo. Giusi

Maschi contro femmine film di Fausto Brizzi – recensione

martedì 9 novembre 2010

Commedia divertente, film leggero, ma simpatico, per passare un pomeriggio spensierato.

Bravi gli attori, cast d’eccezione. Sempre comico Fabio De Luigi che interpreta la parte di un allenatore di una squadra di pallavolo femminile. Lui e’ diventato padre da ca. 1 anno ed e’ parecchio che non fa l’amore con la moglie, tutta presa dal suo nuovo ruolo di mamma. Innamorato della moglie, non riesce a resistere  comunque alle avances di Eva, una bella pallavolista della sua squadra e cosi’ si complicherà non poco la vita.

Divertenti sono anche i due vicini di casa, Chiara e Diego (Cortellesi e A. Preziosi), infermiera e donna impegnata a salvare il pianeta Lei, plaboy alle prese con una nuova ragazza ogni sera, Lui.

Altre due trame si intersecano di continuo con le prime senza creare comunque confusioni.  Il tema e’ il perenne conflitto tra personalità diverse come uomini e donne, nell’affrontare  i temi della vita e nel come viverli.

E’ gia’ prevista la continuazione Femmine contro maschi. Film girato in parte a Torino.

blah

Franca.F

Recensione film: “Benvenuti al Sud” – regia Luca Miniero

martedì 9 novembre 2010

Simpatico e divertente, si tratta di un remake di un film francese uscito in Italia come  “Giu’ al nord” .

Claudio Bisio (Alberto nel film)  ricopre il ruolo di un responsabile di un ufficio postale, in Brianza.  Dietro le ripetute pressioni della moglie Angela Finocchiaro (Silvia) per ottenere un trasferimento a Milano, si finge invalido. Scoperto, viene mandato per punizione a Castellabate, in provincia di Salerno per due anni.

Decide di partire da solo. Pieno di pregiudizi e di paure affronta il trasferimento con angoscia. Giunto sul posto troverà un ambiente sano, dei veri amici, solidali e generosi senza riserve.

Anche i posti sono splendidi: il mare, la gente, le tradizioni, porterà con se’ la famiglia,  in un secondo momento.  Come gli suggerisce il suo amico postino: chi viene trasferito al sud, piange due volte, la prima quando arriva e la seconda quando parte! E’ da vedere, con simpatia affronta argomenti attualissimi, sgombera la mente da pregiudizi e ci insegna a filtrare le informazioni, a non chiuderci nel nostro microcosmo.

Come si puo’ parlar male, o aver paura  di persone e luoghi che non si conoscono?   Andate a vederlo.

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Franca F.