Archivio di maggio 2010

MANIFESTAZIONI DI GIUGNO 2010

lunedì 31 maggio 2010

CIAO A TUTTI:

Come ogni mese di informo delle manifestazioni Volpianesi che questo mese sono particolarmente numerose:

Mart. 1/6  Ultimo INCONTRO con L’AUTORE che vede la parecipazione dei gruppi musicali HPS e VILLA SONORA  ore 21 presso  Palazzo Oliveri.

Merc. 2/5  REGIONI IN PIAZZA   (in piazzetta oratorio) dalle ore  19                                 degustazioni di prodotti tipici a cura della Parrocchia-ProLoco

Giov. 3/6   CORPUS DOMINI:  S.messa  ore 20,30 e processione  con partenza dal Cottolengo  alla Chiesa Parrocchiale con autorità e associaz.

Giov.3/6  Spettacolo in lingua inglese “Robin Hood e i gioielli della corona” presentato dai ragazzi della V B  della scuola  elem. Ghirotti – S.Polivalente ore 18

Giov. 3/6  Conferenza su “Insediamento rurale e aziende produttive nella pianura volpianese”  relatore   Prof. Enrico Lusso 

Ven. 4/6  PULIAMO IL MONDO – Pulizia ai sentieri della  VAUDA   in   mattinata   -  organizz. Comune,  CAI,  Scuola Media

Ven. 4/6  SERATA MUS ICALE   in P.za XXV Aprile  ore 19-24          organizzazione   Il Manuale

Ven. 4/6  Proiezione video “E SE SI POTESSE?”  prodotto dai ragazzi della 2 E  della Scuola Media D. Alighieri    -  Sala Polivaletne  ore 21

Ven. 4/6  Camminata notturna in Vauda  – al  termine rinfresco della buona notte -  Partenza  da P.za Cavour ore 21,30   org.Pro Loco e Nordic Walking

Sab. 5/6   PEDALATA ECOLOGICA (Cascine Malone e Cerello)  partenza ore 14,30 da P.za Madonna  - ISCRIZIONE OBBLIGATORIA  EURO 1

Sab. 5/6  CONCERTO ” Viaggio nella musica anni trenta e quaranta con la Big Band Pietro Nasi”    Piazza  Vitt. Emanuele II  ore  21,15   org. Mondo D’Arte

Dom. 6/6   VOLPIANO A PORTE APERTE: PORTE APERTE ALLO SPORT

ore 10,45 gemellaggio con la cittadina francese CASTRIES

ore 11,30 premiazione del concorso fotografico “Sguardi e Angoli di Volpiano e San Benigno C.se”  nel cortile della B.ca el Canavese.

ore 12,30 Pranzo  nel Cortile di Via C.Botta  (prenotazioni O11/9882554)

ore 15,30 Incontri con l’Autore : Sulla Riva Del Fiume di Marco Volpatto.

Balli – letture – visite guidate – mostre  e manifestazioni varie -  bancarelle e negozi aperti  per tutta la giornata

 Anniversari di  Matrimonio – S. MESSA ORE 11  più pranzo – Parrocchia

Cercuriosando – mercatino dell’usato in P.za Madonna  ore  7 – 19

Lun. 7/6  – Mart. 8/6  Concerto Istituto Music.Lessona  – Sala Poliv. ore 21

Giov. 10/6  Concerto  Istituto Musicale Lessona -Sala Polivalente  ore 21

Ven. 11/6  Serata musicale  in p.za XXV Aprile  ore 19-24  org. Il Manuale

Sab. 12 /6  al  26/6    -  Soggiorno marino ragazzi/e  - Parrocchia e Oratorio

Dom. 13/6   Festa dell’Arma dei Carabinieri – S. Messa ore 10 – omaggio ai Caduti al Parco della Rimembranza  – ore 13  Pranzo Sociale alla Lenza.

Merc. 16/6  L’impero Romano (documentari storici) ore 21 Pal.Oliveri  organizzazione  Terra di Guglielmo.

Giov. 17/6  Spettacolo di fine anno dei bambini del’asilo Il Grillo Parlante – Sala Polivalente  ore 15

Ven. 18/6 Serata musicale in P.za XXV Aprile  organ.Il Manuale  ore 19-24

Lun. 21/6  Consiglio Comunale  – ore 18,30  Sala Polivalente

Ven. 25/6  INIZIO  FESTA PATRONALE

Sab. 26/6   concerto di Francesco BACCINI  -  Piazza Vittorio Emanuele 

Dom.27/6   FESTA PATRONALE -S. Messa ore 10,45  e processione  dei SAnti Patroni con il Card. Arcivescovo Severino Poletto. 

Dom. 27/6 Prelievo di sangue – autoemoteca – V.  Dalla Chiesa  ore 8-11,30

Lun. 28/6 FESTA PATRONALE : :Servizio ristoro  E SERATA DISCOTECA ore 21  Piazza XXV APRILE

Mart. 29/6 S. Messa ore 10 – al termine festa in oratorio.

Mart. 29/6 Servizio ristoro dalle ore 19 in P.za XXV Aprile  e CARNEVALE ESTIVO con fuochi pirotecnici e musicali  presso il Campo Sportivo di San Grato.  ore 22,30

PARTECIPATE  NUMEROSI ………. PIU’ SI E’ MEGLIO E’

MarBi

Salvaguardia del patrimonio nei piccoli centri

lunedì 31 maggio 2010

Ieri ho partecipato ad una passeggiata nel quadrilatero romano alla scoperta di Torino romana e medioevale.

casa medievale

E’ stato estramente interessante anche per l’enorme quantità di cose viste per la prima volta anche se da quelle vie ci sono transitata per circa sessantanni. Purtroppo molte di questi edifici per incuria o noncuranza sono stati modificati o addiritura demoliti.  Il pericolo di ristrutturazioni selvagge su edifici risalenti ad epoche antichi sono presenti anche nei nostri Paesi di San Benigno e di Volpiano che sono ricchi di vestigia del passato.

Mi domando, a parte i monumenti importanti sui quali comunque c’è sempre una Sovrintendenza a vigilare, non è possibile porre dei vincoli alle ristrutturazioni fatte da privati su case od altro??

Daniela Silvestri

Evoluzione a Volpiano dal 1975

lunedì 31 maggio 2010

Ciao, mi chiamo Antonetta vengo dalla Puglia sono arrivata a Torino nel 1959 all’età di 12 anni, sono cresciuta a Torino, mi sono sposata  nel 1969 e sono arrivata a Volpiano nel 1975 dove con mio marito ci siamo costruiti la nostra casa. Faccio parte di un’associazione, il Gruppo Donne di Volpiano, con loro organizziamo molte manifestazioni e mercatini per raccogliere fondi per il sociale.

Volpiano, quando sono arrivata, era un paese con tanti campi e molto verde, i miei bambini avevano molti  spazi per giocare, la strada era ancora da asfaltare mentre ora invece  è  molto cambiata, sono state costruite molte  case e il paese si è molto ingrandito.

Prima passavano molti animali per la strada, vicino casa mia c’erano dei bei pavoni che salivano sul tetto della cascina e aprivano la loro bella coda. Ora è diventata una cittadina e molto verde è scomparso dando spazio a nuove abitazioni.

Nella zona di San Michele, dove io abito, prima non c’era la bella fontana, la sera è illuminata e fa piacere  quando passiamo. Anche la piazza del comune è cambiata, prima c’era un parcheggio, ora c’è una fontana con panchine dove molte persone possono stare li seduti a chiacchierare. Purtroppo a volte ci sono delle persone maleducate che rovinano il verde che c’è intorno, a me piacerebbe che rimanesse tutto bello curato e intatto.

Subprime, hedge fund, crack e……… sigrin’te nen. Generazioni a confronto!

lunedì 31 maggio 2010

Non se ne può più, è una continua tempesta mediatica. Se accendi il TG il conduttore con faccia di circostanza e tono melodrammatico ti ripete per l’ennesima volta che c’è stato un pesante TONFO in borsa; ti riprometti che, da domani, si inizierà a tirare la cinghia e la prima cosa da fare è correre in banca a vendere le azioni anche se non hai mai posseduto un’azione in vita tua. (ma questo è irrilevante).

Ormai la crisi dei mercati finanziari ci perseguita ed è oggetto di conversazione a tutti i livelli. La finanza è gestita in realtà da pochi ma astuti squali, una sorta di di Robin Hood al contrario, in grado di mettere in ginocchio l’intero pianeta. Una vera spada di Damocle sulla testa dei più deboli

Tutt’altro che trascurabili sono poi le truffe telematiche (giusto per rilassarsi un attimo).
Hackers sempre più subdoli ed insidiosi pronti all’attacco.

Eppure a Volpiano soltanto una generazione fa, quando i soldi si mettevano sotto il materasso ed erano al sicuro, la sola stretta di mano era più efficace di un atto notarile…

ITE MISSA EST

stretta_di_mano

Ore 11 della domenica uscita da Messa Granda.
Gli uomini indossavano rigorosamente la vestimenta, magari un po’ lisa ma completa di curpat e dell’immancabile cappello. L’insieme dava loro un senso di autorevolezza ed eleganza magari lievemente compassata, e di quegli uomini, lo zoccolo duro della Volpiano di allora, si coglieva la rigorosità, la tenacia, la serietà che immediatamente incutevano rispetto e soggezione.

Per caso ebbi la fortuna di assistere ad una trattativa in corso tra mio suocero ed un commerciante.
Poche parole sommesse, sotto l’ala del mercato, ed infine una stretta di mano e l’accordo fu chiuso. Al mio stupore la spiegazione fu la seguente: “SIGRIN’TE NEN A VURPIAN A VA BIN PAREI”. La trattativa terminò con un saluto che ancora oggi è praticato da alcuni volpianesi autentici. il solo capo che si alza e niente più.

Sicuramente gli strumenti tecnologici sono migliorati e ne siamo tutti entusiasti ma “dell’uomo oggigiorno possiamo dire che conosce tutti i prezzi ma nessun valore” (O.Wilde)

Daniela Boscarato


La nostra collinetta

sabato 29 maggio 2010

Il vantaggio di vivere in pianura e di avere nel contempo, a nostra disposizione, un polmone verde come la Vauda, è davvero notevole.
Come volpianese dovrei dare per scontata questa realtà, che, tuttavia riesce ancora, a distanza di tempo, a sorprendermi.. Ogni volta che ne percorro i sentieri o la strada principale che sale alla chiesetta provo emozioni nuove. Mi affascina l’idea di camminare in mezzo alla natura, indipendentemente dalla stagione; di correre in occasione della Bric e Valun o di fare il giro delle cascine ancora esistenti sul territorio, ognuna di esse con le proprie storie da raccontare.
Ad abbellire la nostra Beverly Hills, in versione italiana, si è aggiunta un’altra perla: una conca che si apre sulla destra , appena prima di arrivare alla superstrada di Lombardore. E’ una “valletta” secondaria, profumata in questo periodo, dalle numerose gaggie e dai loro fiori bianchi che contribuiscono ad abbellire l’ambiente.
Ma non è tutto: all’ingresso, alla vostra destra vi imbatterete in una pineta che ricrea l’ambiente montano, regalando ombra e frescura. Se poi spaziate intorno con lo sguardo ecco le aree adibite per consumare il pranzo al sacco, attrezzate di tutto punto. Inoltre non potevano certo mancare, in questa cornice bucolica e, per la gioia di grandi e piccoli, gli animali. I bambini cavalcano i ponies nell’apposito recinto ed ecco intrecciarsi un rapporto speciale fra gli uni e gli altri, unico, come sempre succede in questi casi, quasi terapeutico direi.
Per quanto mi riguarda credo che, d’ora in poi, approfitterò spesso di questo luogo ameno: è un’ottima occasione per rilassarsi in compagnia di un buon libro!
Marina Borge

Il vantaggio di vivere in pianura e di avere nel contempo, a nostra disposizione, un polmone verde come la Vauda, è davvero notevole.

Come volpianese dovrei dare per scontata questa realtà, che, tuttavia riesce ancora, a distanza di tempo, a sorprendermi… Ogni volta che ne percorro i sentieri o la strada principale che sale alla chiesetta provo emozioni nuove. Mi affascina l’idea di camminare in mezzo alla natura, indipendentemente dalla stagione; di correre in occasione della Bric e Valun o di fare il giro delle cascine ancora esistenti sul territorio, ognuna di esse con le proprie storie da raccontare.

Ad abbellire la nostra Beverly Hills, in versione italiana, si è aggiunta un’altra perla: una conca che si apre sulla destra , appena prima di arrivare alla superstrada di Lombardore. E’ una “valletta” secondaria, profumata in questo periodo, dalle numerose gaggie e dai loro fiori bianchi che contribuiscono ad abbellire l’ambiente.

Ma non è tutto: all’ingresso, alla vostra destra vi imbatterete in una pineta che ricrea l’ambiente montano, regalando ombra e frescura. Se poi spaziate intorno con lo sguardo ecco le aree adibite per consumare il pranzo al sacco, attrezzate di tutto punto. Inoltre non potevano certo mancare, in questa cornice bucolica e, per la gioia di grandi e piccoli, gli animali. I bambini cavalcano i ponies nell’apposito recinto ed ecco intrecciarsi un rapporto speciale fra gli uni e gli altri, unico, come sempre succede in questi casi, quasi terapeutico direi.

Per quanto mi riguarda credo che, d’ora in poi, approfitterò spesso di questo luogo ameno: è un’ottima occasione per rilassarsi in compagnia di un buon libro!

Marina Borge

INCONTRO CON L’AUTORE

lunedì 24 maggio 2010

Vi ricordo che MERCOLEDIì 26 MAGGIO  alle ore 21   presso il Palazzo Oliveri ci sarà  il terzo incontro  della rassegna   INCONTRI CON L’AUTORE.

Sarà presente  GIULIANA CERRATO  che presenterà il libro ” RICETTE DALLA TERRA DEGLI ELFI”   una raccolta di  semplici ricette per una cucina  vegetariana e salutare.

INGRESSO LIBERO E GRATUITO

MarBi

COMPLIMENTI…. COMPLIMENTI !!!!

lunedì 24 maggio 2010

Volevo complimentarmi con DanielaB., Daniela S. e Marina, ” le tre  nuove volpachiotte”  che per la prima volta hanno scritto un articolo sul blog.

BREVE!!  CONTINUATE COSI’

MarBi

RICORDI DI BAMBINA ARRIVATA A VOLPIANO NEGLI ANNI 50

lunedì 24 maggio 2010

Avevo circa 5 anni quando arrivai a Volpiano per la prima volta ed un anziano signore si rivolse direttamente a me in dialetto volpianese, dialetto notoriamente ostico, dicendomi  “cita, cita, gaute da lì”. L’associazione con la scimmia di Tarzan, in voga all’epoca, fu immediata.

Altro fatto per me nuovo e quindi singolare, fu quando vidi sfilare a processioni e funerali numerose donne e ragazze curiosamente vestite di bianco che pur non essendo suore avevano una forte nota religiosa; scoprii che si trattava delle orsoline anche’esse oggi in disuso.

campanile_volpiano_gVolpiano alla fine degli anni 50 era un paese ancora fortemente agricolo e nei caldi ed afosi pomeriggi estivi se capitava di passare per il centro del paese,  dove le strade erano ancora di ciottolato con le sole guide di pietra liscia, era normale incontrare un carro trascinato da mucche alquanto lente ed accaldate, con la coda  ciondolante  e che sovente lasciavano un ricordo stampigliato sul ciottolato: le famose “margherite profumate” sulle quali si avventavano centinaia di mosche.

Anche i cavalli transitavano numerosi ed anch’essi a volte regalavano quel materiale che le signore consideravano pregiato. In effetti andava a ruba e ricordo come, attrezzate di secchiello e paletta si contendessero questa preziosità. Seppi poi che era considerato un ottimo fertilizzante per i gerani.

Ora Volpiano è molto cambiata e noi bambine di allora abbiamo qualche ruga e soprattutto tante “rogne” in più. Siamo alle soglie della vecchiaia o meglio dell’età matura anche se la sostanza non cambia. Chi non ricorda quali erano i nostri giovani pensieri se ci capitava di fronte qualche brontolone sessantenne? Ebbene quei pensieri sono gli stessi che si leggono negli occhi dei giovani di oggi.

E allora che dire? Forse quello che ebbe a dire un personaggio famoso (W.Allen)

“Nella vecchiaia è forse auspicabile un piccola dose di stordimento che ti permetta di vivere serenamente nonostante tutto e non dover dire – ho fatto molto per vivere un mese in più ed è stato un mese piovoso”.

Rilevatori velocità

lunedì 24 maggio 2010

Vorrei fare una osservazione sui rilevatori di velocità installati nel comune di Volpiano.

Premetto che io vivo a San Benigno ed il primo che incontro sulla mia strada è quello situato dopo il cavalcavia della ferrovia.

Generalmente tutti i segnalatori di velocità danno un 5% di abbuono sulla reale velocità del veicolo.

Sono abbastanza attenta a ciò perché oltre alla multa mi scoccerebbe molto perdere dei punti dalla patente. Volpiano è l’unico comune che al posto di questo abbuono nella realtà segnala in eccesso.

Oltretutto se ci sono più di due macchine che procedono nella stessa direzione, viene rilevata la velocità della prima, non della seconda pertanto se la seconda arriva a velocità sostenuta e poi decelera velocemente non viene rilevata dai sensori.

Lo stesso dicasi per gli altri rilevatori di velocità situati in direzione Torino e Leini.

Volevo telefonare al comando dei Vigili Urbani per protestare segnalando questa anomalia, ma farò questa segnalazione direttamente sul Blog.

Daniela Silvestri

Gita con il CAI…..ahi…ahi…ahi (nel senso di guai)

lunedì 24 maggio 2010

Ogni anno, un gruppo sparuto di persone amanti del mare e, tra quelle ci sono anch’io, si ostina a sfidare la sorte, partecipando alla prima stagionale del CAI, la cosiddetta “apertura”, alla quale possono aderire tutti, proprio tutti, bimbi e anziani compresi.

Il motivo è semplice: sarà una gita di tutto riposo, una camminata tranquilla e rilassante a mezza costa, in mezzo agli ulivi che, strada facendo, ti regalerà scorci stupendi fra promontori e mare aperto.

L’ultima edizione ha avuto, come meta, il lago; una novità rispetto al passato ma altrettanto piacevole. In fondo, ma molto in fondo … ci sarebbe stato pur sempre  uno specchio d’acqua a deliziarci la vista, per non parlare delle suggestioni letterarie suscitate dal luogo.

I nostri sguardi, intanto, volgevano verso le alture circostanti, i nostri occhi cercavano invano il traguardo da raggiungere, così in alto e nascosto, da non poterlo scorgere dal basso. Allora inerpichiamoci, il tempo stringe e noi dobbiamo raggiungere la vetta!

 Lassù ad aspettarci c’è, a ricompensarci della fatica sostenuta, un piatto di polenta fumante. Un dislivello di 650 metri? Bazzecole! Un sentiero tutto in salita con piccolo nevaio da attraversare prima di arrivare al rifugio? Un fuori programma trascurabile. Tuttavia, poiché si sa che, in certi frangenti della vita, la cosa fondamentale è tirar fuori tutto l’orgoglio che uno ha dentro di sé per potercela fare, ecco che scatta il meccanismo. Lo stesso meccanismo che più tardi, a casa, con i muscoli indolenziti ma la mente perfettamente lucida ti farà rispondere ai familiari che ti chiedono: “Com’è andata?” Questa è stata l’ultima volta (salvo ripensamenti).

Marina Borge