Archivio della Categoria 'Opinioni'

I nostri amici a quattrozampe

lunedì 7 giugno 2010

bologneseQuesta è una foto che ritrae sia il mio Artù che la mia Alice da cucciolotti.

Due teneri batuffoli di un amore infinito che purtroppo non sono più con me.

Alice era più pigra non amava molto camminare, ma Artù veniva sempre con me a fare commissioni in Paese e gli avevo insegnato con le parole “non è permesso” che durante il nostro giro per le vie cittadine non si doveva pisciottare ne altro.

Odio sentire tutte le invettive contro i cani ed il gioire al fatto che i cani non possono andare ne qui ne la.

Allora quando si fa un parco, per piccolo o grande che sia ci dovrebbe sempre essere un area dedicata ai bimbi ed un’area dedicata ai cani.

Inoltre, non prendetevela con i cani ma eventualmente con i padroni dei cani che, scusatemi il bisticcio di parole,  sono veramente dei cani!

Subprime, hedge fund, crack e……… sigrin’te nen. Generazioni a confronto!

lunedì 31 maggio 2010

Non se ne può più, è una continua tempesta mediatica. Se accendi il TG il conduttore con faccia di circostanza e tono melodrammatico ti ripete per l’ennesima volta che c’è stato un pesante TONFO in borsa; ti riprometti che, da domani, si inizierà a tirare la cinghia e la prima cosa da fare è correre in banca a vendere le azioni anche se non hai mai posseduto un’azione in vita tua. (ma questo è irrilevante).

Ormai la crisi dei mercati finanziari ci perseguita ed è oggetto di conversazione a tutti i livelli. La finanza è gestita in realtà da pochi ma astuti squali, una sorta di di Robin Hood al contrario, in grado di mettere in ginocchio l’intero pianeta. Una vera spada di Damocle sulla testa dei più deboli

Tutt’altro che trascurabili sono poi le truffe telematiche (giusto per rilassarsi un attimo).
Hackers sempre più subdoli ed insidiosi pronti all’attacco.

Eppure a Volpiano soltanto una generazione fa, quando i soldi si mettevano sotto il materasso ed erano al sicuro, la sola stretta di mano era più efficace di un atto notarile…

ITE MISSA EST

stretta_di_mano

Ore 11 della domenica uscita da Messa Granda.
Gli uomini indossavano rigorosamente la vestimenta, magari un po’ lisa ma completa di curpat e dell’immancabile cappello. L’insieme dava loro un senso di autorevolezza ed eleganza magari lievemente compassata, e di quegli uomini, lo zoccolo duro della Volpiano di allora, si coglieva la rigorosità, la tenacia, la serietà che immediatamente incutevano rispetto e soggezione.

Per caso ebbi la fortuna di assistere ad una trattativa in corso tra mio suocero ed un commerciante.
Poche parole sommesse, sotto l’ala del mercato, ed infine una stretta di mano e l’accordo fu chiuso. Al mio stupore la spiegazione fu la seguente: “SIGRIN’TE NEN A VURPIAN A VA BIN PAREI”. La trattativa terminò con un saluto che ancora oggi è praticato da alcuni volpianesi autentici. il solo capo che si alza e niente più.

Sicuramente gli strumenti tecnologici sono migliorati e ne siamo tutti entusiasti ma “dell’uomo oggigiorno possiamo dire che conosce tutti i prezzi ma nessun valore” (O.Wilde)

Daniela Boscarato


COMPLIMENTI…. COMPLIMENTI !!!!

lunedì 24 maggio 2010

Volevo complimentarmi con DanielaB., Daniela S. e Marina, “ le tre  nuove volpachiotte”  che per la prima volta hanno scritto un articolo sul blog.

BREVE!!  CONTINUATE COSI’

MarBi

VOLPIANO: nuovo look

giovedì 20 maggio 2010

Avete notato che Volpiano  sta cambiando faccia?

Infatti qualche giorno fa, con grande sorpresa  si è cominciato a  vedere  nuove aiuole con fiori e piantine, angoli grigi  diventati improvvisamente   colorati e variopinti.  Tutto questo mi ha fatto immensamente piacere perchè  dà un senso più curato e allegro al nostro paese. Adesso non resta che sperare   nella buona volontà  di qualche  residente  vicino ( se queste creature viventi avranno bisogno di un po’ di acqua) e  poi che  nessuno  le danneggi o le estirpino come  hanno già cominciato  a fare sulla piazza del Comune.

Un po’ di pulizia in più  per le strade e  qualche scritta in meno   sui muri sarebbe  poi un’altra meraviglia per i nostri occhi!!!

Cosa ne pensate ?

MarBi

EUROPA 1945

venerdì 23 aprile 2010

Attraverso alcuni ricordi di mio padre voglio raccontare un pochino questa nostra Europa di tanti anni fà.
Lavorare 12_14 ore al gioro per i tedeschi in cambio di un etto di pane e un pò di brodaglia di rape, “al giorno”.
Strisciare sotto i reticolati di notte, per raccogliere qualche buccia di patata scartata dalla cucina, e nel farlo sentire il fischio di una pallottola girarti il berretto.
Vedere tanti compagni ammalarsi e poi sparire, altri finire sotto le bombe alleate.
Dopo la liberazione da parte dei russi macerie e desolazione nelle città tedesche.
Le donne per le strade chiedevano cibo, suscitando pietà anche in chi era stato loro prigioniero.
Quando ero piccola ho sentito più volte mio padre dire: spero  di non vedere mai più la faccia di un tedesco. Ma molti anni dopo, un collega tedesco di mio marito è stato ospite da noi.
L’incontro con mio padre è stato inevitabile e molto commovente. Entrambi stringendosi la mano hanno detto che  mai più deve ripetersi quanto avvenuto.
Sono passati 65 anni ed in questo tempo si è lavorato molto per costruire un’Europa unita in pace. Sicuramente molto resta da fare, ed io sono convinta che questo sia il modo migliore di onorare tutte le vittime e le persone che hanno sofferto tanto.
Attraverso i loro sacrifici e le loro volontà l’Europa è risorta dalle sue ceneri trovando la via dell’unità e della pace.

Piera

Vandalismo: un attacco ai più deboli

mercoledì 7 aprile 2010

Gli atti di vandalismo sono sempre brutti, sono un gesto contro tutti noi, che siano scritte blasfeme sul muro della chiesa (io non sono credente ma mi danno moltissimo fastidio), “palle” di pietra della piazza fatte rorolare via, cestini sfondati e bottiglie rotte nel vicolo, panchine divelte alla Madonna delle Vigne, sempre sono un gesto contro tutti noi che dobbiamo ripagare i danni e soprattutto che non possiamo usufruire di luoghi e spazi pensati e creati per noi.

(oltre a questo sono segni di non rispetto per una cosa che fin da piccola mio padre mi ha insegnato a rispettare, il lavoro degli altri, il lavoro di chi ha costruito con fatica piccola o grande, le cose che si distruggono)

Ma una cosa è peggio di altre: il vandalismo che si rivolge contro i più deboli, bambini e anziani.

Perchè rompere i giochi per i bambini? non è solo un saltarci sopra stupidamente, rompendo col peso di ragazzoni malcresciuti giochi destinati ai bambini più piccoli ma un romperli deliberatamente (a volte sono arrivati a dar fuoco agli scivoli). Perchè disseminare i campetti di bottiglie rotte? Una volta i bambini andavano da soli a giocare in giro, questi vandalismi rendono le ansie dei genitori più che motivate.

e gli anziani? quelli più deboli, non noi “in gamba”. E’ un danno anche per noi più fortunati non poter camminare senza rischi, non poter vivere in un paese pulito, non poter sederci su una panchina a chiaccherare o leggere, non poter mandare i nostri nipoti da soli al parco gioco, non poterli vedere usare tranquilli i giochi pagati dalla comunità cioè da tutti noi, vandali compresi (o genitori dei vandali).

Però c’è chi è più sfortunato e guarda caso è anche più colpito da questi vandali: per esempio chi frequnta il centro Alzaheimer.  Questo centro che ospita per qualche ora al giorno persone colpite da questo gravissimo male dando coì un sollievo a loro e alle loro famiglie è proprio di fianco a un parco giochi e gli stessi che distruggono o danneggiano il parco cercano di distruggere e danneggiare il giardino del centro.

E’ un giardinetto pensato appositamente per queste persone, panchine e fiori per passeggiare e sedere in un luogo piacevole, aiole rialzate per permettere loro di fare un piccolo giardinaggio. Voi penserete che non possa dare fastidio a nessuno, è anche al di là di un muro. Epure questi “incivili” (per non dire altro, scavalcano il muro, rompono le piante, divelgono le panchine, buttano vetri rotti.

Non vi sembra che siano proprio atti contro i più deboli?

io mi chiedo cosa si può fare, le denunce certamente non bastano.

Chiediamo alle autorità di guardare un po’ più spesso le telecamere, di fare qualche giro notturno in più, anche la scuola potrebbe parlarne,  ma noi cosa possiamo fare?

Non molto di sicuro, però forse possiamo cercare di educare o “rieducare” figli e nipoti. Molti famigliari sono portati a giustificare, non i vandali in genre, ma i vandali-figli, i vandali-nipoti, non fatelo!! cerchiamo di esercitare quel “controllo sociale” che solo può servire a qualcosa, forse, e cominciamo da quelli più vicini a noi.

NUOVO DIVIETO

lunedì 28 settembre 2009

oggi  sono andata nel  parco (da me adottato ) ed ho visto  con piacere che era stato affisso una ordinanza  di DIVIETO DI ENTRATA  NEL PARCO AI  CANI con una ammenda ai padroni trasgressori.

ORA CHI CONTROLLA CHE  VENGA RISPETTATO? 

MarBi

Qualche “piccola” cosa funziona

domenica 23 agosto 2009

Questa mattina (pur essendo domenica) mi sono recata al parco da me adottato  per il solito controllo-pulizia e dopo aver raccolto come sempre bottiglie, cartacce  e altre porcherie, ho notato con piacere che il rubinetto  delle fontanella che da alcune settimane era stato messo fuori uso dai soliti vandali notturni era stato aggiustato.  Pochissimi giorni fa avevo incontrato per caso un addetto alla manutenzione del comune e l’avevo informato sul guasto e lui…… aveva provveduto. Questa volta niente segnalazioni scritte  e perditempo burocratici, solo buona volontà  e correttezza nel lavoro.

Peccato che non sia sempre così!!!

Anche la pulizia di strade e piazze  lascia a desiderare,  una volta c’era una sola persona che con un carrettino e una scopa di saggina girava per tutto il paese, ora sono  diversi i camioncini addetti alla nettezza che sfrecciano per le vie  ma non hanno  scope  e non si ha il tempo di vedere i conducenti perchè dalla cabina  non scendono quasi mai.

MarBi

La crisi economica

giovedì 6 agosto 2009

 Immagino una grande spirale che abbraccia tutto il mondo con la scritta: disonestà corruzione errori politici e in fondo un grande buco nero al quale pochi possono attingere. In Italia non si sono tutelati gli interessi degli artigiani e dei piccoli e medi imprenditori che costituivano la ricchezza del nostro tessuto sociale. La soluzione possiamo trovarla con una politica più attenta ai bisogni della gente. Nel mondo bisogna restituire alla gente dignità e possibilità di vivere nei propri paesi. Questo però potrà avvenire soltanto con una più giusta distribuzione delle risorse della terra.

Piera

referendum

lunedì 22 giugno 2009

Quanti sono andati a votare per il referendum? Andando a votare ci siamo accorti che i seggi erano deserti  anche se avevamo in sede il ballottaggio per la Provincia di Torino.Pensiamo che si poteva fare a meno di spendere i soldi per questo referendum perchè presumiamo che il risultato sarà un flop. Tante persone hanno preferito andare in vacanza, anziché’ esprimere un parere su un argomento che non è stato spiegato chiaramente. Speriamo che in sede parlamentare si prendano delle decisioni sagge.

Fra-Se