Archivio della Categoria 'poesie'

Auguri di Natale e una poesia

mercoledì 13 dicembre 2017

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BUON NATALE

<<Che questo Natale sia

un tempo di Pace, di Gioia,

di Serenità e di Amore.

Perché Dio si fece uomo,

perché  potessimo amare

come Egli ci ha amato.>>

MADRE TERESA DI CALCUTTA.

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E’ NATALE

E’ Natale ogni volta che sorridi a

un fratello e gli  tendi la mano,

ogni volta che rimani in silenzio

per ascoltare un altro.

Ogni volta che volta che  volgi la schiena ai

principi che cacciano gli oppressi ai margini

del loro isolamento.

Ogni volta che speri con i “prigionieri, gli

oppressi, dal peso della povertà fisica,

morale e spirituale “,

Ogni volta che riconosci con umiltà i tuoi

limiti e la tua debolezza!

E’ Natale ogni volta che permetti al

Signore di amare gli altri attraverso te.

Madre Teresa di Calcutta

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Da parte di Emilia augurando a tutti

BUON NATALE     2017 !

Che il nostro Natale

non sia solo un trionfo

commerciale, e

dimenticare che, Natale

vuol dire, ricordare la

nascita di Gesù.

Emilia.

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Pubblicato da Piera .

Questo Natale porti nel cuore della gente tanta pace e serenità

con tanti auguri di Buon Natale

Piera Camoletto.

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Messaggio di tenerezza

mercoledì 21 dicembre 2016

Dedicato alle persone che in questi giorni di festa stanno attraversando dei momenti difficili.

 

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Ancora auguri a tutti

Piera Camoletto.                                                                   Natale    2016

AUGURI DI NATALE

lunedì 19 dicembre 2016

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Il Natale è più bello con i pensieri di Emilia Testù.

Buon Natale

Ovunque tu sia,

in questo modo

ti posso incontrare

una piccola frase che,

puoi dare o ricevere,

con un sorriso per ogni viso.

Non costa nulla ma

è ricordare, in questo

freddo dicembrino:

Il giorno della Nascita

di Gesù Bambino!

Ancora Buon Natale

Emi                                  Natale       2016

 

Un Buon Natale e Felice Anno Nuovo

Piera Camoletto.

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domenica 17 luglio 2016

Nella giornata della mietitura,  all’ombra dei bellissimi alberi  nel cortile del ristorante “la Lenza” abbiamo potuto ammirare alcuni quadri del laboratorio artistico “Hobby Art” di Volpiano.

Un cartoncini bianco  con una poesia ha attirato la mia attenzione.

La poesia ci parla delle sensazioni provate dalla scrittrice ”  Emilia Testù “osservando una cartolina poi riprodotta dalla stessa in questo quadro.

Le ho chiesto di poterla pubblicare e la ringrazio.

 

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Pensieri fiabeschi

Quando l’aria colora di azzurro

i fianchi della montagna e

 l’acqua trasporta sensazioni a valle,

è l’ora nella quale tutto diventa fiaba:

i massi dormienti,

antichi guerrieri dal naso camuso,

gli alberi fitti e frondosi….

oscure foreste.

Le siepi — lacci tentacolari —

bordano l’impetuoso torrente e

mentre le ombre in esso si riflettono

non si possono rilassare;

l’acqua correndo, sbalza e

zigzagando le frantuma.

Infine, dopo l’affannosa corsa,

si rilassa nella grande ansa

prima della pianura.

                         EMILIA TESTU’

A me è piaciuta tanto spero anche a Voi

Piera Camoletto.

Gesù di Giovanni Pascoli

sabato 26 marzo 2016

Gesù

 

E Gesù rivedeva, oltre il Giordano,
campagne sotto il mietitor rimorte,
il suo giorno non molto era lontano.
E stettero le donne in sulle porte
delle case, dicendo: Ave, Profeta!
Egli pensava al giorno di sua morte.
Egli si assise, all’ombra d’una mèta
di grano, e disse: Se non è chi celi
sotterra il seme, non sarà chi mieta.
Egli parlava di granai ne’ Cieli:
e voi, fanciulli, intorno lui correste
con nelle teste brune aridi steli.
Egli stringeva al seno quelle teste
brune; e Cefa parlò: Se costì siedi,
temo per l’inconsutile tua veste;
Egli abbracciava i suoi piccoli eredi:
-Il figlio Giuda bisbigliò veloce-
d’un ladro, o Rabbi, t’è costì tra ‘piedi:
Barabba ha nome il padre suo, che in croce
morirà.- Ma il Profeta, alzando gli occhi
-No-, mormorò con l’ombra nella voce,
e prese il bimbo sopra i suoi ginocchi.

Le donne di Alda Merini

lunedì 7 marzo 2016

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Ci sono donne…
E poi ci sono le Donne Donne…
E quelle non devi provare a capirle,
perché sarebbe una battaglia persa in partenza.
Le devi prendere e basta.
Devi prenderle e baciarle, e non devi dare loro il tempo il tempo di pensare.
Devi spazzare via con un abbraccio
che toglie il fiato, quelle paure che ti sapranno confidare una volta sola, una soltanto.
a bassa, bassissima voce. Perché si vergognano delle proprie debolezze e, dopo
averle raccontate si tormentano – in una agonia
lenta e silenziosa – al pensiero che, scoprendo il fianco, e mostrandosi umane e fragili e
bisognose per un piccolo fottutissimo attimo,
vedranno le tue spalle voltarsi ed i tuoi passi
allontanarsi.
Perciò prendile e amale. Amale vestite, che a
spogliarsi son brave tutte.
Amale indifese e senza trucco, perché non sai
quanto gli occhi di una donna possono trovare
scudo dietro un velo di mascara.
Amale addormentate, un po’ ammaccate quando il sonno le stropiccia.
Amale sapendo che non ne hanno bisogno: sanno bastare a se stesse.
Ma appunto per questo, sapranno amare te come nessuna prima di loro.
Alda Merini

Un allegro alberello di Natale – Dell’Orso

mercoledì 23 dicembre 2015

alberello

Un allegro alberello di Natale
si mette all’improvviso a camminare,
afferra con il ramo un valigione
e si dirige in fretta alla stazione.
Prende un biglietto per il Monte Bianco,
poi si sdraia in cuccetta perché è stanco,
i viaggiatori che gli son vicini
gli chiedono di spegnere i lumini.
Quando arriva in montagna l’alberello
scende dal treno con valigia e ombrello.
Deve trovare presto un posticino
sul Monte Bianco, accanto a un altro pino.
Cos’hai fatto? gli chiedono i fratelli.
Chi ti ha abbandonato con tutti quei gioielli?
Sono stati i bambini a farmi festa,
mi hanno messo una corona in testa,
ma avevo tanta tanta nostalgia
e ho deciso di venire via.
Volevo i miei monti, le mie stelle,
le favole del vento, così belle,
volevo la vostra compagnia,
ed è per questo che son venuto via.
che di averlo vicino son felici,
cosa farai con tutti quei lumini?
Farò luce, d’inverno, agli uccellini.

E. dell’Orso, Filastrocche, Einaudi

 

Franca

 

L’angolo della poesia.

martedì 28 aprile 2015

Ho trovato una poesia che vorrei dedicare a tutti gli amici “Volpini” e Unitre. Vorrebbe essere un invito a tutti coloro che amano la poesia a  pubblicare i testi che amano particolarmente e farceli conoscere. Sarebbe bello riuscire a creare , su questo blog,  un piccolo angolo dedicato alla poesia.

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“Il solo fatto di sognare è già importante,
vi auguro sogni a non finire e la
voglia furiosa di realizzarne qualcuno,
vi auguro di amare ciò che si deve
amare e
di dimenticare ciò che si deve dimenticare,
 vi auguro
passioni, 
vi auguro silenzi, 
vi auguro canti di uccelli al risveglio e
risate di bambini, 
vi auguro di resistere all’affondamento,  all’indifferenza e
alle virtù
negative
della nostra epoca, 
vi auguro soprattutto di essere
voi stessi!” 

J. Brel

 

 

 

 

 

 

AUGURI DI NATALE

sabato 20 dicembre 2014

presepe

Anche quest’anno la nostra cara EMILIA TESTU’

ci regala una poesia, una preghiera,

con tanti                 AUGURI DI BUON NATALE

_25 DICEMBRE 2014

compleanno di GESU’

Gesu’, sei appena arrivato, e quello che odi,

non sono fuochi d’artificio, per la gioia della tua venuta,

sono fuochi veri, in queste terre, martoriate

da molte guerre.

Alcuni dicono, che questo fuoco

lo fanno nel nome di Dio, sarebbe

come dire, chi bestemmia prega, ma

nel nome di Dio ci si aiuta,

non si uccide!!

Gesu’ non piangere, vicino a Te c’è la tua mamma,

e Giuseppe, che Vi rincuora, di questi scoppi

che spaventano, donandoVi il suo amore protettivo,

in questa umile dimora, di una stalla.

Dopo la visita dei Magi, e poi avvisati

di ripartire per un altra via, e ancora

lo stesso annuncio a Giuseppe.

Perché  Erode voleva uccidere Gesù, e mentre

Maria si stringeva al petto il suo piccolo Gesù,

Giuseppe, mette le ali ai piedi, cosi pure l’asinello,

fuggono in Egitto, diventando profughi, in

terra straniera, intanto che a Betlemme

si odono i pianti delle madri dei bimbi

fatti uccidere dall’ira di Erode.

Questa è ancora storia attuale dopo oltre 2000 anni,

non è una consolazione, questo accostamento di vittime,

dall’odio dei non tolleranti, “gli erodi di turno”.

Gesù, questo doveva essere un giorno di ” giubilo”

per la Tua venuta,  per augurarTi   Buon Compleanno

in questo 25 dicembre 2o14

EMILIA TESTU’

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La luce che illumina il mondo

sia portatrice di pace, serenità e speranza

per tutti i popoli.

 Tanti  Auguri di Buon Natale e Buone Feste

Piera Camoletto

finestra

AUGURI DI NATALE

domenica 14 dicembre 2014

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          Ieri sera in Sala Polivalente  gli Amici dell’Unitre di S.Raffaele, Gassino, Castiglione             hanno presentato  con la  simpatia  che sempre li distingue  una commedia in dialetto           piemontese   e con gli auguri  finali hanno dedicato a tutti i presenti questa poesia  che           Vi trascrivo.                       (Può darsi che qualcuno la conosca  già ma è sempre attuale)

 

 

                                          A  CHI

 

A CHI ama dormire ma si sveglia sempre di buon umore

A CHI saluta ancora con un bacio

A CHI lavora molto e si diverte di più

A CHI va in fretta in auto, ma non suona ai semafori

A CHI  arriva in ritardo ma non cerca scuse

A CHI spegne la televisione per fare due chiacchiere

A CHI è felice il doppio quando fa  a metà

A CHI si alza presto per aiutare  un amico   

A CHI ha l’entusiasmo di un bambino, ma pensieri da adulto

A CHI  vede nero solo quando è buio 

                                                     e infine

A CHI  NON  aspetta Natale per essere più buono 

 

BUON NATALE  E  FELICE ANNO NUOVO A TUTTI !!!

margherita e l’UNITRE di Volpiano